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Cos'è la pinsa romana

La pinsa romana è un piatto tipico tradizionale che risale al periodo dell’Antica Roma infatti il termine “pinsa” deriva proprio da “pinsère “ che significa in latino allungare. Per chi non conosce il prodotto può sembrare una focaccia ovale, fragrante e profumata. Invece ha una ricetta tutta sua. Un mix di farine certificate che contiene soia, grano tenero e farina di riso prodotto in assenza totale di conservanti.

Leggerezza, bellezza visiva e gusto, la pinsa romana è perfezione. La differenza tra pinsa romana e pizza è proprio nell’impasto oltre che nella forma.

Ad oggi chi preferisce la pinsa romana sceglie un impasto più ricco di proteine rispetto a quello della pizza, e meno calorico, caratterizzato da una quantità di acqua maggiore nell’impasto che la rende più leggera e digeribile, ma soprattutto nutriente! Per garantirne la qualità e la bontà. Tutte le pinse romane fatte con la ricetta originale vengono create con un mix di farine certificato e dedicato esclusivamente a questa tipologia di impasto.

Chi può mangiare la pinsa romana? Quali sono le farine per pinsa?

La pinsa romana è adatta a tutti, è 100% vegetale, senza conservanti, senza additivi e proveniente da ingredienti semplici. È un prodotto composto solamente da acqua e un mix di farine certificato, è ideale anche per chi adotta un’alimentazione di tipo vegetariano o vegano ed ha pochissime calorie. La miscela di farine utilizzata prevede farina di riso, frumento, soia e grano tenero. Contiene glutine. La farina di riso rende la pinsa romana più friabile e più digeribile, la soia la rende proteica e leggera e infine il grano tenero rende l’impasto elastico. Gli ingredienti chiave per un perfetto equilibrio di gusto ed eccellenza.

E allora vai di Pinsa Romana e Buon Apetitus a tutti!

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